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Nvidia entra nel mercato del server cloud

Dalle schede grafiche per i videogame alle piattaforme cloud per l'impresa. Nvidia, il più grande produttore al mondo di Gpu, ha presentato una piattaforma server per il cloud computing. Si chiama Nvidia Grid Visual Computing Appliance, ha spiegato il carismatico Ceo Jen-Hsun Huang sul palco del Marriot di San Jose, un sistema integrato per portare applicazioni complesse come Autodesk e Dassault Systems su macchine meno potenti e naturalmente via cloud. Durante le presentazione gli specialisti di Octane Render hanno lavorato su un Mac in remoto (le applicazioni giravano a Los Angeles= e in real time su una sequenza di film modificando in tempo reale ombre, luci e aggiungendo effetti speciali. Senza ritardi e interruzioni suggerendo così la potenzialità della macchina. Ma al di là delle performance la mossa di Jen-Hsun Huang è certamente coraggiosa, quantomeno sotto il profilo del business. Scegliere di aggredire un mercato nuovo con un proprio prodotto hardware (qui le caratteristiche e i prezzi) e il software di una serie di partner (tra cui Citrix, Microsoft e VMware) vuol dire non temere niente e nessuno. Sopratutto in mercato come quello enterprise, non facile, popolato da giganti e dove lo spazio di manovra è limitato. Lo spirito però sembra quello con cui a gennaio ha presentato Project Shield, una console portatile basata su Android che usa la piattaforma Tegra. Huang sembra aver voluto dimostrare ancora una volta di essere l'unico in Silicon Valley a possedere la tecnologia e le competenze per fare grandi cose, indipendente dalle condizioni di mercato e dai concorrenti.

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Per Nvidia è la volta di Volta.

Novità sul fronte della roadmap dei chip. Jen-Hsun Huang, ceo di Nvidia ha promesso che nel 2015 la prossima generazione di telefonini, desktop e dispositivi mobili sarà cento volte più veloce di quella attuale. Per quella data Nvidia avrà lanciato Volta, la nuova generazione di Gpu che sostituirà Maxwell che uscirà nel 2014 e promette di integrare una Unified Virtual Memory (oggi la Gpu si chiama Kepler). La nuova architettura (Volta) punta su una diretta connessione tra GPU e memoria e promette di offrire un bandwidth della memoria video da 1 Terabyte al secondo (vale a dire tre volte più ampia dell'offerta attuale). Quanto alla piattaforma mobili, Huang ha annunciato che dopo Tegra 4 la prossima generazione di piattaforma avrà come nome in codice Logan, monterà Gpu Kepler e  sarà compatibile con Cuda. 

Oltre al gaming

Questa edizione della Gtc (Gpu Technology Conference) è stata anche l'occasione per mostrare alcune applicazioni del calcolo parallelo (Tesla) anche al di fuori dei confini del gaming.  Nello specifico nei campi della ricerca audio, dei big data analytics e del riconoscimento delle immagini. Shazam, una delle cinque applicazioni musicali più scaricate da Apple App Store e da Google Play, utilizza gli acceleratori GPU per effettuare ricerche rapide e identificare le canzoni dal suo database di 27 milioni di brani. Utilizzando un telefono cellulare o un tablet, gli oltre 300 milioni di utenti di questa app catturano brevi campioni dei brani musicali, che vengono poi identificati attraverso la loro "impronta" acustica.  Più scolastica la presentazione di Salesforce.com che utilizza gli acceleratori GPU per aiutare importanti marchi internazionali, tra cui Cisco, Dell e Gatorade, a monitorare e analizzare più di 500 milioni di tweet al giorno relativi alla marca, ai prodotti, ai servizi e ai problemi di supporto. Interessante infine, l'applicazione mobile di Cortexica che permette ai consumatori di trovare e acquistare i prodotti che più gradiscono. Basta fotografare una camicia o un prodotto similare con un telefono cellulare o con un tablet e la app si occuperà di ricercarlo attraverso una banca dati on-line di abbigliamento, per trovare subito i capi disponibili per l'acquisto presso i rivenditori online.g