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Kindle Fire, quel furbetto di Bezos imita Jobs

Qualcuno lo paragonerà all'iPad. Ma è il solito esercizio di stile per chi ha poca fantasia e vede battaglie ovunque. In realtà il nuovo Kindle Fire ha davvero poco a che fare con il tablet della Apple mentre farà davvero male a Samsung, Sony e tutti quei produttori che si sono misurati su schermi più piccoli. Magari proprio per sfuggire al confronto con la mela. Già perché sette pollici sono davvero pochini per un film. Abbastanza per giocare e magari sufficienti per una serie da non più di mezz'ora. E' uno schermo da passeggio, davvero portatile ma poco godibile in chiave casalinga. Mentre l'iPad, si sa, dà il meglio di sè come sostituto domestico di notebook e pc, quantomeno nella fruizione mediale. Interessante il prezzo: 199 dollari è davvero alla portata di tutti. Molto interessante anche la scelta di adottare il sistema operativo Android ma con store dedicato di Amazon. La mossa va compresa: il vero vantaggio di Bezos rispetto agli altri androidi è aver il migliore servizio di vendita di libri del mondo. Integrarlo dentro un tablet a colori per vendere contenuti digitali può essere il modo di smarcarsi dal mercato eBook e al tempo stesso aggredire i coreani dove meno sono forti: gli store. In questo, ma solo in questo Bezos è davvero simile a Steve Jobs.