Homefront: The Revolution. Perché mai dalla parte degli invasori cattivi?


Qui sopra il trailer dove i leader della Resistenza a Philadelphia mentre ti sveleremo i primi dettagli dell’avvincente trama di Homefront: The Revolution.
Nel gioco siamo nei panni di Ethan Brady, una recluta alle prime armi, scaraventato in una lotta disperata per la libertà man mano che la Resistenza tenterà di salvare l’unico uomo in grado di ispirare la ribellione nelle persone: Benjamin Walker, la “Voce della Libertà” in persona.
Tutto bene. Goozo vorrebbe invece essere nei panni degli invasori. La Corea del Nord. Un videogioco vero dalla parte dei cattivi non c’è. C’è quello dove puoi trasformarti nel mostro orrendo, negli extra-terrestri cattivi, nell’omicida seriale e  nel delinquente vero. Ma non c’è ancora niente di rilevante (titolo AAA) sui cattivi-cattivi, sulle dittature, su soggetti verosimili, quelli politicamente scorretti che promettono distruzione di massa. Credo sia solo per perbenismo. Poi nel caso di Home Front, lanciare un giochino dove gli americani le prendono non avrebbe molto senso.