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Prove tecniche di download

L'11 agosto, martedì Microsoft aggiornerà la dashboard. Insomma mette mani all'interfaccia di Xbox Live, il servizio online di Xbox 360. Qualche aggiustamento e tante piccole novità. Il più importante è la partenza del digital delivery su titoli un po' corposi. Accanta ad arcade e videogame della community si potranno scaricare anche giochi che finora abbiamo solo trovato in negozio. Per ora si tratta di pochi titoli, perlopiù quelli che hanno accompagnato il lancio di Xbox 360 (preistoria, era il novembre del 1995). Tipo Viva Pinata – qualcuno se lo ricorda? All'epoca quelli di Microsoft l'hanno venduto come l'Halo dei bambini?!? –   Fight Night Round 3, Call of Duty 2, Kameo…. Insomma, la prima e seconda line up di giochi della Microsoft.  Francamente non so in quanti vorranno provare il brivido di rimettere mano a capolavori come Kameo. Sono però sicuro che saranno moltissimi coloro che vorranno capire prezzo e tempi di download di giochi finora disponibili solo in scatola. Da queste due variabili (prezzo e tempi) dipenderà a mio il successo di un nuovo sistema di distribuzione dei videogame che potrebbe da qui ai prossimi anni imporsi prepotentemente sul mercato. Tuttavia, l'impressione è che il piano sia sempre più inclinato. La digital delivery appare più che un servizio in più per l'utente uno stratagemma per abbassare i costi dei giochi, spezzettando l'esperienza videoludica in capitoli ( vedi gli esperimenti di Siren Blood Curse e per certi versi Alone in the dark). In questo senso, il test estivo di Microsoft appare particolarmente interessante. Certo, potevamo cominciare con qualche (almeno uno) videogioco un po' più attraente, ma non si può pretendere troppo.