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Oggigiorno

In un pigro pomeriggio romano ho finito Rabbids go home.  Non me ne pento nonostante un gameplay ripetitivo fino all'ipnosi.  Il punto è che volevo a tutti i costi capire come sarebbe andata a finire una delle serie più divertenti (per Wii) della storia del videogame. Attenzione: è raro ridere di gusto quando si gioca, rarissimo. Con i coniglietti sghignazzi come per quelle comiche  in bianco e nero incasinate e folli, dove tutto viene messo in discussione e stravolto in un momento di lucida e incontrollata follia. Il caos quindi. In più le bestioline urlanti inventate dalla Ubisoft sono incontrollabili, antagoniste (come si diceva una volta) e anti-sistema (anche questo si diceva una volta), come resistere? Sopratutto oggigiorno. Sopratutto oggigiorno (questo invece si dice solo oggi)
E poi nel loro piccolo hanno compiuto un piccolo miracolo. Un po' come Fonzie e Ricky Cunningam. All'inizio di Happy Days il bullo nano con la giacca di pelle era un personaggio secondario. Nelle serie seguenti è diventato la star. Lo stesso è accaduto ai coniglietti della Ubisoft che dopo essere stati a lungo comprimari di Rayman (personaggio peraltro insulso) hanno conquistato un videogioco tutto loro dove essere assoluti protagonisti e star. Due parole sulla storia: i coniglietti vogliono tornare a casa, sulla Luna. E per farlo decidono di ammassare tutti gli oggetti che trovano per scalare il cielo. A parte la leggerezza poetica della missione, il gioco è frenetico. Si semina il panico tra gli umani come in Gta sulle note di una colonna sonora degna di Emir Kusturica. Il mix di azione e mini-giochi è divertente. Ma ancor di più lo sguardo dei coniglietti sul mondo degli uomini: siamo noiosi, grigi e imprigionati in una routine estenuante e priva di senso. Le urla dei bianche bestioline rianimano le nostre coscienze. Peccato per il finale. Mi aspettavo che i conigli restassero sulla terra per combattere contro la società. Non è così. Sono in viaggio verso la luna. In fuga. Purtroppo. Forse un messaggio per tutti coloro che si sentono conigli? Fuga obbligatoria? Mah… oggigiorno  non si può mai dire. 

Ps. Oggigiorno: avv. Al giorno d'oggi, spec. con riferimento a fatti generali di cultura, di costume.